Giovanni Cesaraccio
N a t u r a l i s t a

Nasce a La Maddalena l'11 Ottobre del 1950, studente dell'istituto nautico, abbandona gli studi giovanissimo per iscriversi al corso di allievo operaio dell'Arsenale Militare, conseguendo la qualifica di carpentiere in ferro. Dedica tutto il suo tempo libero alla natura, rivolgendo il suo interesse verso le bellezze di questo arcipelago, studiando e raccogliendo importanti informazioni sulla flora, la fauna e la geologia; autodidatta, raggiunge un livello di preparazione non comune, diventando un punto di riferimento per altri ricercatori, università e semplici amanti della natura.

agosto 1969, un giovanissimo Giovanni Cesaraccio (al centro della foto) all'isola di Spargi

dicembre 1973, Giovanni Cesaraccio intento a scrivere appunti

giugno 1992 Giovanni Cesaraccio durante  una escursione all'isola di Spargi


Schivo, introverso, rifiutava qualsiasi forma di protagonismo, lavorando nel silenzio ottenendo soddisfazioni nella ricerca col rinvenimento di specie rare nell'arcipelago quali: la Silene velutina pianta endemica quasi estinta; la segnalazione della presenza della lucertola di Bedriaga raro paleoendemismo della Corsica e della Sardegna; la Julgoldite Fe2+ minerale raro e primo ritrovamento italiano; inoltre ricordiamo il rinvenimento di un insetto all'isola di Caprera a cui è stato dato il suo nome: l'Amaurorhinus cesaraccioi della famiglia dei curculionidi. Questa è una piccola parte delle scoperte che il naturalista Cesaraccio ci ha affidato; la sua prematura scomparsa avvenuta il 3 Agosto del 1992, nel periodo più bello e intenso della sua vita, non ci permette di conoscere tutti gli altri segreti che questo arcipelago racchiude.

          Silene velutina  Pourret  ex Loisel, 1809

Archaeolacerta bedriagae  Camerano, 1885

Amaurorhinus cesaraccioi  Osella e Gregori, 1989

Le persone che come noi hanno conosciuto e apprezzato Giovanni, lo ricordano per il serio impegno nel rispetto della natura in tutte le sue forme. Ricordiamo infine i suoi lavori pubblicati sulla flora e la fauna con i Quaderni Naturalistici n° 1 e 2 editi da Italia Nostra e il libro Caprera Natura edito da Paolo Sorba, dove descrive con concreta comunicazione l'ambiente naturale di quest'isola definendola così: Caprera è tra le isole mediterranee, una di quelle in cui la sacralità della natura è ancora tangibile.

Quaderni 1 e 2 sulla Flora dell'Arcipelago

Quaderno sull'Avifauna dell'Arcipelago

Libro Caprera Natura